Alla scoperta del villaggio globale
Sto provando con soddisfazione un software in grado di restituire agli annoiati consumatori di "apps" un po' dell'emozione che nei decenni passati aveva fatto dell'uso dei mezzi digitali un'avventura umana entusiasmante e condivisa.
Credo che un grosso problema cognitivo dell'attuale mercato digitale siano le applicazioni che fanno tutto per noi, al punto che non siamo più curiosi di esplorare con le nostre manine, i nostri occhi, le nostre orecchie. Questo fatto, bruttino per gli adulti, è assolutamente pessimo per i bambini, perché concentra - per così dire - l'attenzione sul giocattolo in sé, senza più la curiosità di vedere come è fatto dentro. Cioè: la negazione dell'intelligenza e dello sviluppo mentale nella cosiddetta "età evolutiva"!
Siccome devo giocare con i bambini dell'infanzia, sto provando - con assoluta soddisfazione - un pezzo di software in grado di restituire agli annoiati consumatori di "apps" un po' dell'emozione che nei decenni passati aveva fatto dell'uso dei mezzi digitali un'avventura umana entusiasmante e condivisa: si tratta di GREYC's Magic Image Converter per GIMP.
GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un potentissimo programma di fotoritocco, nato su Linux e poi portato anche sui sistemi commerciali come Windows e Mac, che molti paragonano a Photoshop, con la differenza fondamentale che è completamente gratis! Ha una impostazione sua un po' particolare, per cui chi si è "formato" imparando a memoria le "procedure" sulle prime si può trovare un po' spiazzato. Per chi invece è attento ai risultati, consente di fare tantissime cose a livelli professionali, prima di imbarcarsi in acquisti impegnativi dal punto di vista finanziario, o peggio copiare illegalmente tutti quanti lo stesso software, per partecipare da "furbi" alla monocultura della rete.
Per usare il GREYC's Magic Image Converter non occorre praticamente nessuna competenza specifica, ma solo la pazienza, una volta installato, di provare a una a una le decine di splendide elaborazioni, magari andando a vedere cosa succede provando ad agire sui cursori che modificano i singoli parametri. E' un gioco che quei pochi bambini di 8 anni a cui qualcuno li fa giocare, giocano tranquillamente da soli e e trovano assolutamente entusiasmante!