Alla scoperta del villaggio globale
Ne ha già parlato Emanuela Zerbinatti nel suo "Arte e Salute", e qui rilancio, ripubblicando il trailer di Min dît, I Bambini of Diyarbakir, la pellicola turco-curda che ha vinto il premio Amore e Psiche al MedFilm Festival 2010: «Un film realizzato con sincerità e grande maestria. I bambini sono autentici, i loro sguardi, i loro silenzi sono più eloquenti delle parole. La luce, le inquadrature e i movimenti della camera si adeguano perfettamente alle situazioni messe in scena. L'autore rimane nell'ombra del suo film con eleganza».
Non è facile far "recitare" i bambini. Quando il regista ci riesce e vengono fuori naturali e veri, allora è grande stupore, meraviglia, ammirazione. Più difficile capire perché nella quotidianità dello società dello spettacolo, in TV come a scuola, tanto spesso si mortificano le manifestazioni autentiche della cultura infantile e si premia l'esibizionismo e l'arrivismo di insopportabili furbetti?