Alla scoperta del villaggio globale

Qui si intende un'altra cosa - va detto subito e chiaramente - dal GT ragazzi e simili. Lì è un TG vero, eventualmente con il supporto di una televisione professionale.
In questo caso invece, si tratta essenzialmente di un gioco teatrale, a mio parere uno dei più interessanti che si possono fare con i bambini, a partire dalla terza elementare, e personalmente lo inserisco all'interno di esperienze di animazione in cui, attraverso esercizi di conoscenza corporea ed espressione nello spazio, i bambini si siano abituati con una certa libertà espressiva a improvvisare azioni teatrali. Sostenuti e incoraggiati dall'attenzione di compagni e adulti, vivono il piacere di organizzare in autonomia il proprio gioco, senza competizione, premi o classifiche, con lo scopo comune di imparare a fare cose belle e divertenti.
I bambini, in questo contesto - per alcuni potrà sembrare curioso, ma è proprio così che succede - sono molti critici con se stessi, e di solito vedono e sottolineano i propri difetti più di quelli degli altri!
Basandosi ovviamente sui TG che conoscono, divisi in gruppi si dividono i compiti (annunciatore in studio, inviati speciali, invitati, protagonisti dei diversi «filmati», ecc.), decidono le notizie, a volte prese dalla cronaca, oppure inventate, spesso «miste», e organizzano la «messa in onda». Non cercano il consenso o l'approvazione, giocano per se stessi e, se mai, nei confronti dei grandi sono a volte dissacranti, arrivando a vere e proprie provocazioni, forse per vedere fino a che punto possono osare, se e quando interverrà la censura adulta a fermarli. Momento delicato, ma importante. Se capita qualcosa che potrebbe far discutere, se ne parla insieme, e può essere uno scambio di esperienze autentico e molto produttivo, nel rispetto reciproco, bambini e adulti.
continua...